Adamn Killa – I am Adamn

All’inizio mi ha messo parecchio in difficoltà. Non sapevo se mi piacesse oppure fosse solo una strana impressione. Ho dato tempo al tempo. Secondo ascolto completo dell’album e non l’ho più abbandonato. Penso sia dovuto al fatto che Adamn sia un tipo alquanto strano. Non è etichettabile. Il suo lavoro è praticamente espressione di questp. Pezzi rilassati si alternano ad altri più melodici e catchy. Poi la traccia banger. Sonorità nuove e fresche. Non vi aspettate troppi colori però. Lui è pur sempre di Chicago. Sui testi c’è da fare un ragionamento. Non sono assolutamente nulla di che. In questo caso a me importa ben poco. Sono felice di essere partecipe dell’amore per la sua Killavesi. Mi interessa sapere quanto costano le sue scarpe. Perché costruisce tutto benissimo. Non convenzionale. Moderno. Adamn Killa fa per voi. Ma non lo sapete ancora.

Tracce preferite: 650 on my toes, i m goin, Cash cow, turtle feet

03 Greedo – The Wolf of Grape Street

03 Greedo non è, per nessun aspetto, un rapper comune. Ha 2/3 placche di metallo nel suo corpo. Ed è tatuato praticamente ovunque. Non sempre con buon gusto. Il suo album infatti non è di un comune umano. Incredibilmente bello. Malgrado non sia un’opera completamente originale (molti dei brani sono stati presi da vecchi suoi lavori). Assurdo come si possano trovare suoni e testi di ogni genere. Spazia senza timore. L’unica cosa monotematica è il suo flow. Sembra quasi cattivo. A mio parere oggetto di desiderio di tanti suoi colleghi. I testi, come dicevo, sono belli e interessanti. Anche lo sfasamento temporale nella loro scrittura aiuta. 21 tracce un po’ eccessive. Ma vi assicuro che quando arriverà un brano che incomincia ad annoiarvi, non temete, quello dopo vi spezzerà in due. Fate un salto temporale. Annullate i riferimenti. Ascoltate l’album e ringraziate Greedo. La nuova west coast.

Tracce preferite: Paranoid, Vulture, Substance, Baytoven.

 

BROCKHAMPTON — SATURATION III

La vostra Boyband preferita. Così fieramente si fanno chiamare. C’entrano però poco con i Backstreet boys (mi dispiace per mia sorella che magari ci stava sperando). L’ultimo lavoro presenta una crescita incredibile rispetto ai due precedenti (SATURATION I e II). Soprattutto risultano molto più maturi. I suoni dell’album sonno coerenti e centrati. Essendo quasi 10 a rappare nell’intero lavoro si trova un vasto assortimento di flow. Per tutti i gusti. Sicuramente nessuno convenzionale. Le produzioni sono davvero al limite. Spingono tanto. Assolutamente coinvolgenti. Migliorano anche nei testi. D’amore, “ludici”, impegnati… poi gli skit in spagnolo. Una chicca. Sono bravi. Sono giovani. Andando avanti così diventeremo tutti fan boy/girl.

Tracce preferite: ZIPPER, BLEACH, STUPID, LIQUID.

 

Why Khaliq – The mustard seed

Sono stato fortunato a trovarlo, chissà se è la musica a cercarti o viceversa. Un album che definirei completo sotto ogni punto di vista. A livello musicale nelle 12 tracce si soddisfano tutti i palati. Sperimenta, rispetta la “tradizione” ma non si perde mai il lungo filo conduttore. Il livello lirico è allo stesso livello, spaccati di vita vissuta con le ansie per l’essere diventato padre. Determinazione e “struggle” per arrivare in cima. Facile intuire la sensibilità innata dell’artista. Sono certo vi colpirà da subito, alla prima nota, alla prima parola .-Il seme di Mostarda è piccolo, ma una volta nel terreno cresce ed è capace di accogliere chi ne ha bisogno-

Tracce preferite: Smile, Collection day, my jam e mustard seed.

Dave East – Paranoia 2

Dave East, poco da aggiungere. Questo ep potrebbe essere solo suo. Un po’ di sano old school e qualche richiamo a suoni più moderni. Un ponte. Non nascondo di “adorare” artisticamente il rapper di Harlem (vale lo stesso discorso fatto per Vince Staples però). Un flow che ti stende. Una voce che si miscela con le basi a puntino. Inizi ad ascoltare e per 56 minuti c’è solo lui. Malgrado la grandissima produttività degli ultimi mesi ha tanto da dire. Lui ce l’ha fatta. Qualche amico, però, l’ha perso per strada. Un lavoro che fa capire come Dave ce la possa sempre fare. Lottando. Dopo Paranoia: A true story, è arrivato P2. Arriverà presto il bello.

Tracce preferite: Maintain. Annoying, Talk to Big.

Rich Brian – Amen

Rich Brian, Rich Chigga, Brian. 3 nomi d’arte in meno di un anno per il rapper indonesiano (cresciuto artisticamente negli Stati Uniti d’America). Un’identità però ben definita.
Rappa con scioltezza su ogni traccia. Sembra nato per fare questo. Eppure non disdegna la strizzata d’occhietto alla trap più dadaista. Che di rap, a seconda di come la vediate, no ha tantissimo in ogni caso.
Punto debole, a mio parere, le produzioni. Poco originali. Suoni interessanti ma già ben noti.
Con i testi invece ci sa fare. Vena ironica fantastica e spirito da commediante. Senza però farsi mancare dell’introspezione qua e là.
Brian si sa far voler bene. E così sia.

Tracce preferite: cold, see me, glow like that, attention.

Belly – Mumble rap

Belly in questo album, “mangia” letteralmente ogni beat. Davvero capace di intrattenere nel vero senso della parola anche solo attraverso le cuffiette.
Flow che non sarà certo una novità ma come riesce a spingere l’ascoltatore su di giri è unico. Quando parte sembra davvero difficile fermarlo.
Liricamente è parecchio vario e interessante. Impara a parlare inglese unicamente ascoltando rap, il suo vocabolario ne è la testimonianza vivente.
Il titolo dell’album potrebbe trarre effettivamente in inganno, ma lui del masticare le parole se ne frega.
La nazionalità del rapper (Giordano/Canadese) potrebbe cozzare col intento del mio blog.
Eh vabbè, capita.

Tracce preferite: Mumble Rap, Clean edit, Alcantara

Cousin Stizz – one night only

Difficile dirsi cosa ti può conquistare di questo album, ma forse anche per questo tutte le canzoni sono passate a ripetizione nelle mie cuffie. Poco da spiegare, un richiamo quasi naturale verso uno stile preciso e ben allineato. Produzioni minimal e un flow che galleggia calmo e cadenzato. Debutto in major per il rapper di Boston che non cambia tanto la linea dei lavori precedenti ma che definisce ancora di più i canoni su cui si basa la sua musica. Testi a loro volta leggeri e molto caratteristici della scena rap attuale che sono un bene per un ascolto ancora più fluido. Le collaborazioni invece rendeno al massimo e partecipano forse per le migliori canzoni nell’album, Offset e G-eazy poi sono perfetti per avere quel giusto rapporto tra risonanza mediatica e risultato a livello musicale.

Tracce preferite: Lambo, Neimans Barneys e Switch places

Noname – Telefone

Non ho preconcetti riguardo il rap praticato dal gentil sesso, ma ammetto, che prima di questo favoloso album ero scettico di poter trovare qualcosa che mi suscitasse davvero interesse. Quindi per qualsiasi persona pensi che le donne non sappiano “rappare” consiglio assolutamente questo lavoro. Tutto perfetto, musica di accompagnamento, la sua voce, il suo flow spaziale. Tutte le tracce hanno una certa soluzione di continuità dato che simulano una telefonata un po’ malinconica e sofferente che la cantante rivolge ad un interlocutore. Io onestamente già dal primo ascolto ne sono rimasto estasiato, spero succeda con voi.
Tracce preferite: yesterday, diddy bop, forever.

Vince Staples – big fish theory

Premessa, Vince Staples è probabilmente il mio artista preferito quindi farei fatica a parlarne male. Per fortuna so essere lo stesso molto giudizioso (anche umile). Se dicessi il miglior album Rap del 2017 probabilmente sbaglierei semplicemente perché è molto di più che Rap. È sperimentazione, è genio e soprattutto tanta voglia di dimostrare tutto se stesso con un messaggio chiaro e in maniera stilosa. L ‘album procede in maniera scorrevole e si divorano le 12 tracce. Le produzioni sono parte fondamentale al pari dei testi , che risulta come sempre di testimonianza e denuncia ma che lasciano spazio anche alla consueta dose di autocelebrazione colta. Nulla di classico è presente in questo disco, perfetto se volete qualcosa di nuovo e assistestere alla trasformazione di questo grandissimo artista.
Tracce preferite: 745, Big fish e Samo