Slowthai – Doorman feat. Mura Masa

Un vero e proprio dynamic duo. L’unione tra un astro emergente del grime made in uk – Slowthai – e un già affermato, seppur giovane, produttore elettronico – Mura Musa – non poteva che essere peculiare matrimonio. Il rap scorre come acqua sull’asfalto londinese e solca in maniera devastante chi ascolta. La base è un misto di progressive punk che non lascia seduti sulla sedia. Il rapper di Northampton sputa barre che raccontano di serate di ordinaria follia tra lusso ed estrema concretezza. La figura del “Doorman” è la chiave di volta tra le due visioni opposte. 

“Doorman, let me in the door/Spent all my money, you ain’t getting no more.” 

La speranza speranza e che questi pochi minuti possano moltiplicarsi. Abbiamo necessità di tanta voglia e genio creativo.

Lil Wayne – Vizine

Potrei scrivere solo “best rapper alive”. Invece motivo il tutto. Questo pezzo testimonia il periodo florido dell’artista di New Orleans. Probabilmente uno di quelli scritto meglio, profondo e motivazionale. Difficile dare troppi giudizi sulla produzione, la sua voce è l’unico strumento che riesco a percepire. Usa alla perfezione tutte le carte che ha. Sa che tutti si aspettano tanto da lui e non può deluderci. Non l’ha minimamente fatto nemmeno dal lato tecnico. Flow che muta ad ogni strofa e sorprende malgrado la longevità. Prendo in prestito quello che si dice per LBJ, “we are all witness”. E meno male.

Lil Dicky – Freaky Friday (feat. Chris Brown)

Un nome una garanzia il rapper di Philadelphia. Il suo nuovo brano, uscito in concomitanza nel giorno del suo compleanno (15/03), è un unicum nella scena. Comedy rap. Questo il suo sotto genere. Ascoltando il brano e vedendo lo spettacolare video su Youtube (le scenette finali da pellicola cinematografica) lo si intuisce. La compagnia di Chris Brown nel pezzo è forse troppo ingombrante. Non apprezzo tantissimo la sua vena melodica. Quando parte invece la strofa di Dicky è un’apoteosi. Capacità tecniche invidiabile. Nella canzone dice di essere un rapper atipico e di essere poco popolare. Detto fatto. Credo che la storia cambierà.

Tierra Whack – Mumbo Jumbo/Shit happens

Colpire nel segno. Questi due brani di Tierra whack l’hanno fatto in pieno. Ancora una donna a fare breccia nel mio cervello (sigh!).Mumbo Jumbo è una traccia non facile da capire. Sembra borbottare le parole, quasi non avesse voglia. Se è questo quello che pensi, ha vinto.Il testo infatti è fatto da parole vere. Un amore perso.Il secondo brano è un viaggio. O meglio un viaggio nell’auto della rapper. Ti cattura e poi lascia dopo 3.02 minuti. Così ha deciso. (copertina singolo in evidenza)