Tierra Whack – Mumbo Jumbo/Shit happens

Colpire nel segno. Questi due brani di Tierra whack l’hanno fatto in pieno. Ancora una donna a fare breccia nel mio cervello (sigh!).Mumbo Jumbo è una traccia non facile da capire. Sembra borbottare le parole, quasi non avesse voglia. Se è questo quello che pensi, ha vinto.Il testo infatti è fatto da parole vere. Un amore perso.Il secondo brano è un viaggio. O meglio un viaggio nell’auto della rapper. Ti cattura e poi lascia dopo 3.02 minuti. Così ha deciso. (copertina singolo in evidenza)

Belly – Mumble rap

Belly in questo album, “mangia” letteralmente ogni beat. Davvero capace di intrattenere nel vero senso della parola anche solo attraverso le cuffiette.
Flow che non sarà certo una novità ma come riesce a spingere l’ascoltatore su di giri è unico. Quando parte sembra davvero difficile fermarlo.
Liricamente è parecchio vario e interessante. Impara a parlare inglese unicamente ascoltando rap, il suo vocabolario ne è la testimonianza vivente.
Il titolo dell’album potrebbe trarre effettivamente in inganno, ma lui del masticare le parole se ne frega.
La nazionalità del rapper (Giordano/Canadese) potrebbe cozzare col intento del mio blog.
Eh vabbè, capita.

Tracce preferite: Mumble Rap, Clean edit, Alcantara

Cousin Stizz – one night only

Difficile dirsi cosa ti può conquistare di questo album, ma forse anche per questo tutte le canzoni sono passate a ripetizione nelle mie cuffie. Poco da spiegare, un richiamo quasi naturale verso uno stile preciso e ben allineato. Produzioni minimal e un flow che galleggia calmo e cadenzato. Debutto in major per il rapper di Boston che non cambia tanto la linea dei lavori precedenti ma che definisce ancora di più i canoni su cui si basa la sua musica. Testi a loro volta leggeri e molto caratteristici della scena rap attuale che sono un bene per un ascolto ancora più fluido. Le collaborazioni invece rendeno al massimo e partecipano forse per le migliori canzoni nell’album, Offset e G-eazy poi sono perfetti per avere quel giusto rapporto tra risonanza mediatica e risultato a livello musicale.

Tracce preferite: Lambo, Neimans Barneys e Switch places

Noname – Telefone

Non ho preconcetti riguardo il rap praticato dal gentil sesso, ma ammetto, che prima di questo favoloso album ero scettico di poter trovare qualcosa che mi suscitasse davvero interesse. Quindi per qualsiasi persona pensi che le donne non sappiano “rappare” consiglio assolutamente questo lavoro. Tutto perfetto, musica di accompagnamento, la sua voce, il suo flow spaziale. Tutte le tracce hanno una certa soluzione di continuità dato che simulano una telefonata un po’ malinconica e sofferente che la cantante rivolge ad un interlocutore. Io onestamente già dal primo ascolto ne sono rimasto estasiato, spero succeda con voi.
Tracce preferite: yesterday, diddy bop, forever.

Vince Staples – big fish theory

Premessa, Vince Staples è probabilmente il mio artista preferito quindi farei fatica a parlarne male. Per fortuna so essere lo stesso molto giudizioso (anche umile). Se dicessi il miglior album Rap del 2017 probabilmente sbaglierei semplicemente perché è molto di più che Rap. È sperimentazione, è genio e soprattutto tanta voglia di dimostrare tutto se stesso con un messaggio chiaro e in maniera stilosa. L ‘album procede in maniera scorrevole e si divorano le 12 tracce. Le produzioni sono parte fondamentale al pari dei testi , che risulta come sempre di testimonianza e denuncia ma che lasciano spazio anche alla consueta dose di autocelebrazione colta. Nulla di classico è presente in questo disco, perfetto se volete qualcosa di nuovo e assistestere alla trasformazione di questo grandissimo artista.
Tracce preferite: 745, Big fish e Samo

 

Wiki — No Mountains In Manhattan

Bello, se fosse un quadro e gustoso se fosse un piatto di pasta. Un piacere davvero al primo ascolto come all’ennesimo grazie ad uno stile che si mescola in maniera perfetta tra nuovo e “vecchio” e che accompagna la capacità di coinvolgere l’ascoltatore di WIKI grazie ad un flow, che si potrebbe quasi dire, dinoccolato (dettaglio presente anche nelle accurate collaborazioni). Alcune basi infatti sono campionate, altre invece stringono l’occhio a più bpm, ma il risultato è sempre qualcosa di estremamente piacevole e coinvolgente. Testi che variano e raccontano come Manhattan sia piena di tanto da dire e di come si possano avere sensazioni opposte da una città quale New York.
Tracce preferite: NMIM, Mayor, Pretty bull.