Reeves Junya – the Internet changed my life

Tutta la poliedricità di Reeves è in questo disco. Cantante, rapper, produttore, regista e designer. Il rapper del Minnesota si trasforma e muta ogni qualvolta ne sente il bisogno. La stessa impressione si ha per il suo ultimo lavoro. Parte con del consistente rap. Fa una carezza all’R&B. Attraversa sonorità nuove e metriche alla “soundcloud rapper”. Piacevolissimi sono i ritornelli cantati con la sua voce. Un lavoro personale che non poteva lasciare spazio a collaborazioni vocali. L’art work della copertina dell’album riesce a cogliere tutte quelle che sono le contraddizioni del mondo online. Nei testi ne affronta le tematiche, saggiamente senza scadere nella scontatezza. A 25 ha la maturità giusta per coglierne il meglio. Mi ha colpito grazie alla sua consistenza e alla sua varietà. Non credo entrerà troppe volte ancora nelle mie cuffiette ma un paio di ascolti attenti li merita. Io non ho trovato quella personalità che mi ha folgorato (a livello musicale naturalmente). Per voi potrebbe essere diverso, potrebbe cambiarvi la vita.

Tracce preferite: Mad at me, the black Steve Jobs, the best Revenge.